Il restauro e le tecnologie digitali: seminario a Vicenza il 19 marzo 2016

Il mondo dei beni culturali, quello della tecnologia e quello dei materiali sono sempre più tenacemente legati, come diffusamente dimostrato dal fiorire di progetti che connettono in vario modo questi tre ambiti. Una recente e innovativa applicazione proveniente dal connubio tra tali settori proviene dalla prototipazione, dove l’uso di stampanti 3D consente la realizzazione di oggetti tridimensionali partendo da elaborazioni grafiche su computer.

Tali strumenti, associati a necessità ed esperienza, possono rivelarsi molto utili per rispondere a esigenze altrimenti difficilmente affrontabili. Grazie al rilievo fotografico si sono ricostruite sculture e interi ambienti; è stato possibile creare delle gallerie di immagini virtuali che, all’occorrenza, possono essere scaricate e utilizzate per realizzare copie di oggetti che sarebbero difficilmente fruibili a distanza di chilometri; associando il rilievo e la stampa 3D sono stati effettuati interventi d’integrazione delle parti mancanti di opere scultoree; si sono realizzati percorsi tattili, ideali a consentire la fruizione dei beni a persone diversamente abili.

Attraverso il seminario proposto da Fondazione Villa Fabris di Thiene, si vuole dare impulso a un approccio poco convenzionale rispetto al tema dell’integrazione - scultorea, architettonica e musiva - e, inoltre, far conoscere nuovi metodi di fruizione, documentazione e conservazione dei beni culturali. Le possibilità di applicazione sono sicuramente più ampie di quelle menzionate e, grazie a un approccio multidisciplinare, si intende favorire il colloquio tra i restauratori e i nuovi interlocutori, promotori di questo tipo di metodo.

L'evento si terrà al Centro Congressi di Confartigianato Vicenza, sabato 19 marzo 2016, in occasione della Settimana dell'Artigianato. Per ulteriori informazioni e adesioni: www.villafabris.eu

 Stampa  Email

/*facebook like*/
/* Google Plus */